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Visualizzazione dei post da settembre, 2018

Un’ideologia sporca: il fascismo tra XX e XXI secolo

Di Irene Patisso Visti i tempi che corrono, la macabra convinzione – secondo la quale questo movimento politico non si sia mai estinto – sta prendendo piede ogni giorno che passa. Si può riscontrare una delle tante motivazioni a sostegno di questa constatazione nella dichiarazione di Michael Moore, regista statunitense, il quale asserisce che "il fascismo in Italia non sta tornando: è già tra noi" . Neppure il tempo di sanare le ferite aperte e ancora sanguinanti del più grande conflitto armato della storia che il 22 giugno 1946, trascorso appena un anno dalla liberazione del Paese intero dall’occupazione dei nazifascisti, fu promulgata l’amnistia nei confronti di tutti coloro che, dopo l’8 settembre 1943, avevano commesso reati politici, tra cui il collaborazionismo con i soldati tedeschi, che portò ai tremendi eccidi perpetrati principalmente durante il 1944. Una delle dirette conseguenze di questo gesto imperdonabile fu la fondazione, appena sei mesi dopo, del Movi...

Mala tempora currunt: il maschilismo nell'amministrazione comunale di Pisa

Disegno dell'artista Ethel Bustamante Di Enrico B.  Riconosciuto responsabile del reato di stalking, secondo la sentenza della Corte d’appello di Firenze del 30 maggio 2017  e condannato al risarcimento in sede civile, ora assessore alla cultura di Pisa. Andrea Buscemi , nato a Pisa il 5 novembre 1963, attore italiano che debuttò nel cinema con il film “Ritorno a casa Gori” (1996), venne querelato nel 2009 dall’ex compagna Patrizia Pagliarone per stalking; nel fascicolo, oltre alla querela, compare anche la consulenza stilata dalla psichiatra Antonella Armani secondo la quale la donna presenta una sindrome post traumatica da stress con effetti permanenti . Il processo ebbe inizio solo il 7 novembre 2013 . Alla seduta del 27 settembre 2014 la Pagliarone accusa l’attore Buscemi di atti di stalking e violenza psicologica, che si manifestavano in atteggiamenti persecutori come continui sms, pedinamenti, insulti, violenze (anche di natura fisica: “gomme da masticare...