Di Irene Patisso Visti i tempi che corrono, la macabra convinzione – secondo la quale questo movimento politico non si sia mai estinto – sta prendendo piede ogni giorno che passa. Si può riscontrare una delle tante motivazioni a sostegno di questa constatazione nella dichiarazione di Michael Moore, regista statunitense, il quale asserisce che "il fascismo in Italia non sta tornando: è già tra noi" . Neppure il tempo di sanare le ferite aperte e ancora sanguinanti del più grande conflitto armato della storia che il 22 giugno 1946, trascorso appena un anno dalla liberazione del Paese intero dall’occupazione dei nazifascisti, fu promulgata l’amnistia nei confronti di tutti coloro che, dopo l’8 settembre 1943, avevano commesso reati politici, tra cui il collaborazionismo con i soldati tedeschi, che portò ai tremendi eccidi perpetrati principalmente durante il 1944. Una delle dirette conseguenze di questo gesto imperdonabile fu la fondazione, appena sei mesi dopo, del Movi...
"Se voi però avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall'altro. Gli uni son la mia Patria, gli altri miei stranieri." (Don Lorenzo Milani, L'obbedienza non è più una virtù, 1965)