Di Enrico B. A due giorni dalla Giornata della Memoria è accaduto un fatto senza precedenti: durante la seduta del Consiglio Comunale di Pisa il consigliere Manuel Laurora, eletto come indipendente nelle liste della Lega, non si è alzato per il minuto di silenziosa commemorazione delle vittime della Shoah. Laurora, già tristemente noto per le violente dichiarazioni contro omosessuali e islamici, è stato ripreso prima dal consigliere Auletta (Diritti in Comune), che ha deciso inoltre di abbandonare l’aula insieme alle altre forze di opposizione poiché il sindaco non aveva ripreso l’atteggiamento del proprio consigliere, poi dal presidente del Consiglio Comunale Gennai (Lega) che ha chiesto le sue scuse formali. Dopo le scuse (imbarazzanti) di Laurora, ha preso la parola il sindaco Conti che lo ha invitato ad abbandonare l’aula per il resto della durata del Consiglio. Di fronte a più di sei milioni di morti le scuse servono davvero a poco e così la nostra città è nuovamen...
"Se voi però avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall'altro. Gli uni son la mia Patria, gli altri miei stranieri." (Don Lorenzo Milani, L'obbedienza non è più una virtù, 1965)